Get S.M.A.R.T. nel 2015

Scritto da il 5 gennaio 2015 in GTD

Dal mio vecchio blog dedicato a tecniche di produttività Tra il dire e il fare (che spero di riprendere quest’anno) recupero un post dedicato ai buoni propositi di inizio anno…


Con l’arrivo dell’anno nuovo quasi tutti noi abbiamo fatto buoni propositi per il 2015, propositi che molto spesso non arrivano a compimento e che vengono accantonati già nei primi mesi! Cosa possiamo fare per darci propositi che possano effettivamente avere successo e superare la prova dei prossimi dodici mesi?

Dal blog di Traineo, un sito destinato a tenere traccia dei progressi nell’allenamento e nella perdita di peso, viene un’interessante osservazione e una buona regola da osservare. Gli obiettivi che ci prefiggiamo dovrebbero essere SMART che oltre a significare “furbo” in inglese è anche un acronimo per Specific, Measurable, Attainable, Relevant, and Time-boxed. Cinque caratteristiche che trasformano un’idea e un desiderio generico in un progetto vero e proprio che è possibile realizzare. Vediamo nel dettaglio, cercando di dare una traduzione in italiano.

L’obiettivo dev’essere specifico (specific) ovvero deve rappresentare un vero e proprio traguardo da raggiungere e non un desiderio generale: meglio mettere per iscritto che si vuole evitare di prolungare il lavoro alla sera e nei fine settimana invece di un generico desiderio di “lavorare meno”.

L’obiettivo dev’essere misurabile (measurable) in modo da dare la sensazione di una linea del traguardo da raggiungere e superare: un classico il peso-forma entro cui rientrare, oppure una precisa cifra da ottenere come aumento in caso si vada a cercare un nuovo lavoro.

Non va sottovalutato il fatto che l’obiettivo debba essere raggiungibile (attainable) ovvero che sia al limite ma sempre all’interno delle vostre realistiche possibilità. Mi piacerebbe darmi come obiettivo quello di correre la Maratona di New York, ma per quanta buona volontà e allenamento ci possa mettere sono sicuro che non sarebbe alla mia portata (ma magari la Stramilano sì…)

Il vostro obiettivo dovrebbe essere realmente importante per voi (relevant), in modo da rappresentare qualcosa per cui valga la pena impegnarsi; molto spesso a inizio di un nuovo progetto è utile indicare per iscritto o nel proprio sistema il chiaro obiettivo che si vuole raggiungere e come questo si ponga con il resto degli altri progetti.

Per finire, dev’essere limitato nel tempo (time-boxed) per evitare di essere trascinato all’infinito in caso non vada a buon fine: meglio darsi una scadenza e decidere a quel punto se l’obiettivo è stato raggiunto o meno.

Riassumendo, dobbiamo cercare di darci obiettivi raggiungibili che siano importanti per noi e specifici nel loro risultato; risultato misurabile da ottenere in un periodo di tempo limitato in modo da avere evidente, allo scadere di questo periodo, se il progetto è stato completato oppure no. E buoni propositi per l’anno nuovo!

Foto Writing Tools di Frederic Guillory, da Flickr

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Licenza di guidare

Scritto da il 11 giugno 2014 in Politica e società, Web & Startup

Una nuova settimana, una nuova battaglia nella guerra ormai senza quartiere tra i tassisti milanesi (ma in questo caso la protesta è paneuropea) e tutti i servizi di prenotazione trasporto che vengono raccolti sotto la bandiera del più odiato, il più aggressivo e innovativo: Uber.

Nonostante io possa essere considerato un Uber-fan e un early adopter del servizio (almeno secondo gli standard italiani, la mia prima corsa ad aprile 2013) non posso non pensare che ci sono diverse zone grigie nel funzionamento e sopratutto nella filosofia di alcune di queste iniziative che sono diventate veri e propri esempi di una certa mentalità startup e liberista – e celebrate proprio per questi motivi. Purtroppo avendo in questo caso contro di sé la bizzarra lobby stracciona del tassametro è evidente da che parte si finisce con lo stare, questo nonostante abbia sempre considerato i taxi un elemento centrale nel mix di soluzioni che riescono a tenere una città in movimento.

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Corso di introduzione a Lean e Agile a Milano

Scritto da il 7 giugno 2014 in Agile, Featured

StartMiUp a Milano è lo spazio di coworking dove passo buona parte delle mie giornate: un ambiente piacevole e stimolante di quieto startuppismo. Mi ha fatto allora ancora più piacere che mi venisse chiesto di preparare una serie di lezioni introduttive sull’approccio Lean e sui metodi Agili (per lo sviluppo software, ma non solo) all’interno della nuova serie di corsi di formazione che è appena partita.

Il corso è organizzato in tre appuntamenti, due serate (martedì 1° luglio e giovedì 3 luglio) dalle 19 alle 22 di lezione e una giornata (sabato 12 luglio) dalle 10:00 alle 16:00, dedicata a workshop ed esercitazioni. Tutti gli appuntamenti si terranno presso StartMiUp in via Confalonieri (quartiere Isola).

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Freelancecamp

Scritto da il 26 maggio 2014 in Featured, GTD

Il 24-25 maggio a Marina Romea (RA) si è svolto il Freelancecamp 2014, evento dedicato a tutti i professionisti singoli e mestieri simili: oltre al senso cameratesco condiviso il livello delle discussioni è stato alto e molto utile.

Io ho presentato una breve discussione che voleva evidenziare un aspetto della metodologia GTD (Getting Things Done) non troppo conosciuto, ovvero l’uso dei “contesti” (contexts nell’originale inglese) per suddividere il proprio tempo e le proprie energie mentali tra più progetti o clienti. Ho pensato che per la platea del Freelancecamp fosse un tema di interesse.

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