Da un trafiletto su la Repubblica del 4 giugno (“Ecco perché Maometto non è profeta per i cristiani”) apprendo che sul prossimo numero della rivista teologica dei Gesuiti Civiltà Cattolica uscirà un articolo che sottolinea l’impossibilità per i credenti in Gesù a considerare il profeta dell’Islam come un profeta anche dal punto di vista cristiano.
Verrebbe da chiedersi se era veramente il momento adatto per pubblicare un’analisi di questo tipo, anche sapendo che come tradizione questi articoli vengono approvati dalla Segreteria di Stato del Vaticano. Poi scopri che l’autore è un certo gesuita tedesco, padre Troll, e ti pare che tutto prenda senso.
