Il male minore

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Una delle mie citazioni preferite del cinema italiano, anche se di serie B (ma ora si dice cult) è "al ventunesimo del secondo tempo Fantozzi realizzò": rappresenta un mondo, e di come le cose alla fine ti arrivano in mezzo agli occhi anche se magari in ritardo.

Per tutta la campagna elettorale mi sono astenuto dallo scrivere, allontanato dalla qualità del dibattito e da una certa assurdità di tutto il processo fin dalla "strana" crisi di governo che è sembrata il prologo a una campagna volta primo di tutto a trasformare il panorama politico in un bipartitismo forzato; in questo sono d'accordo quasi completamente con il pastone elettorale del Ratto. Ma la cosa che è arrivata in faccia agli italiani, o almeno a quelli che seguono avidamente la politica, è la stortura della legge elettorale Calderoli (soprannominata "la porcata") e di come al Senato produrrà effetti bizzarri e difficili da prevedere.

Una versione preliminare di questo post era intitolata "Tu vuo' fa' l'Americano" a sottolineare come la legge elettorale trasforma la competizione per la camera alta del Parlamento italiano in qualcosa di simile alle presidenziali statunitensi, dove l'importante è vincere gli stati, uno per uno, a prescindere dallo scarto. Il Senato italiano verrà eletto da venti separate elezioni regionali, completamente indipendenti le une dalle altre.

Non è forse un caso che l'analisi definitiva della situazione, regione per regione, l'abbia fatta noiseFromAmerika salvando tra l'altro me e altri da notti sul foglio elettronico (grazie). La morale è che a seconda delle regioni, per limitare la maggioranza berlusconiana al Senato (o addirittura annullarla) si deve votare a volte la lista che sta ai margini della soglia di sbarramento dell'8% oppure il PD per cercare di conquistare il premio di maggioranza regionale. Insomma, votare il proprio partito preferito non sarebbe sempre la scelta più saggia!

Da queste parti, in Lombardia, si voterà allora per far del male a Berlusconi votando al Senato la Sinistra Arcobaleno che ha per capolista Rita Borsellino (poteva andare peggio) e ha bisogno di una manciata di voti extra per superare l'8% di sbarramento. Siamo quindi preparati anche al voto disgiunto se serve. State anzi in linea per maggiori dettagli.

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1 Comments

abbiamo più o meno postato lo stesso,
forza rita.

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Questo post di One Last Chance to Make It Real è stato pubblicato il 10 Aprile 2008 alle 23:31.

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