Dovrei in realtà commentare sulla stizzita chiusura del blog di Ivan “Scalfacoso” Scalfarotto, su cui la cosiddetta elite della cosiddetta blogosfera italiana si sta interrogando da un paio di giorni - un po’ in ritardo mi pare, visto che il blog è stato chiuso da almeno una settimana e viene il sospetto che la cosa sia diventata degna di attenzione solo dopo che se ne è occupato il Corriere: questo sarebbe di per sé un interessante motivo di commento.
Ma come insegna l’epidemia di influenza aviaria, non è buona cosa trafficare coi cadaveri, e come insegna la mamma non è buona educazione elaborare intorno al concetto di “io l’avevo detto”. Le discussioni serie le lasceremo ad altra occasione.
Solo una nota a margine: l’avventura politica del simpatico omino si è trasformata in un’assemblea globale a Rimini dei suoi sostenitori che se non sbaglio ha raccolto la grande partecipazione di 80 (ottanta) persone i quali hanno poi fondato un’associazione politica - in Italia un’idea innovativa! - con un direttivo di 10 membri. Questi, a mio modesto pronostico, navigheranno verso la neonata “Rosa nel pugno” (socialisti e radicali) elemosinando un paio di candidature alle prossime elezioni.
Scritto da alessio alle 11:01più che altro, se Scalfacoso due giorni dopo le primarie avesse detto “ok, avevo promesso di levarmi dalle palle se non fosse andato bene, e quindi mantengo la promessa e chiudo baracca e burattini” sarebbe stata una mossa apprezzabile.
Sul fatto che nessuno si fosse accorto della chiusura, magari era perché nessuno lo leggeva? :-)
Scalfarotto ha chiuso il blog martedì 8 novembre con un primo messaggio che potete trovare qui:
http://referendumanchio.splinder.com/1131475930#6235908
A distanza di poche ore ha pubblicato un secondo messaggio leggermente più misurato.
Sul blog il resto fino a domenica 13 novembre.
Spedito da carla, 18 Novembre alle 14:45D’accordo con alessio e .mau.
Scalfarotto ci ha provato, è andata male, ora il peggio sarebbe che facesse l’ennesimo partitucolo da quattro voti e si sedesse ‘al tavolo delle trattative’.
l’eccessiva autoreferenzialità di Ivan Scalfarotto e dei suoi proseliti ha fatto sì che, alla prova del fuoco del mondo reale, il boom prospettato da blog e giornali virtuali si sia sgonfiato clamorosamente.
E dire che non ci voleva un genio per prevedere come sarebbe finita. Comunque un po’ di folklore ogni tanto serve, così i giornali hanno qualcosa da scrivere.
Spedito da Carlo, 27 Novembre alle 18:54