17 Novembre 2005

Scalfacoso chi?

Dovrei in realtà commentare sulla stizzita chiusura del blog di Ivan “Scalfacoso” Scalfarotto, su cui la cosiddetta elite della cosiddetta blogosfera italiana si sta interrogando da un paio di giorni - un po’ in ritardo mi pare, visto che il blog è stato chiuso da almeno una settimana e viene il sospetto che la cosa sia diventata degna di attenzione solo dopo che se ne è occupato il Corriere: questo sarebbe di per sé un interessante motivo di commento.

Ma come insegna l’epidemia di influenza aviaria, non è buona cosa trafficare coi cadaveri, e come insegna la mamma non è buona educazione elaborare intorno al concetto di “io l’avevo detto”. Le discussioni serie le lasceremo ad altra occasione.

Solo una nota a margine: l’avventura politica del simpatico omino si è trasformata in un’assemblea globale a Rimini dei suoi sostenitori che se non sbaglio ha raccolto la grande partecipazione di 80 (ottanta) persone i quali hanno poi fondato un’associazione politica - in Italia un’idea innovativa! - con un direttivo di 10 membri. Questi, a mio modesto pronostico, navigheranno verso la neonata “Rosa nel pugno” (socialisti e radicali) elemosinando un paio di candidature alle prossime elezioni.

Scritto da alessio alle 11:01
5 commenti

più che altro, se Scalfacoso due giorni dopo le primarie avesse detto “ok, avevo promesso di levarmi dalle palle se non fosse andato bene, e quindi mantengo la promessa e chiudo baracca e burattini” sarebbe stata una mossa apprezzabile.
Sul fatto che nessuno si fosse accorto della chiusura, magari era perché nessuno lo leggeva? :-)

Spedito da .mau., 18 Novembre alle 14:03

Scalfarotto ha chiuso il blog martedì 8 novembre con un primo messaggio che potete trovare qui:
http://referendumanchio.splinder.com/1131475930#6235908
A distanza di poche ore ha pubblicato un secondo messaggio leggermente più misurato.

Sul blog il resto fino a domenica 13 novembre.

Spedito da carla, 18 Novembre alle 14:45

D’accordo con alessio e .mau.
Scalfarotto ci ha provato, è andata male, ora il peggio sarebbe che facesse l’ennesimo partitucolo da quattro voti e si sedesse ‘al tavolo delle trattative’.

Spedito da marco, 19 Novembre alle 18:01

l’eccessiva autoreferenzialità di Ivan Scalfarotto e dei suoi proseliti ha fatto sì che, alla prova del fuoco del mondo reale, il boom prospettato da blog e giornali virtuali si sia sgonfiato clamorosamente.

Apparso su .commEurope, 22 Novembre alle 22:31

E dire che non ci voleva un genio per prevedere come sarebbe finita. Comunque un po’ di folklore ogni tanto serve, così i giornali hanno qualcosa da scrivere.

Spedito da Carlo, 27 Novembre alle 18:54