Una delle discussioni ricorrenti nell’ambiente è su cosa costituisca davvero un weblog, ovvero cosa “possa” essere chiamato un weblog.
Il dibattito è stata rinfocolato da una nuova definizione di Dave Winer, che ha scatenato risposte e osservazioni da diversi attori ed appassionati.
Aggiornamento, 17 giugno: Mark Pilgrim aggiunge le sue opinioni e soprattutto una quantità di link da seguire e studiare (avendone il tempo…)
Sposare al 100% le idee di Winer è un problema in ogni caso, e in questa occasione non mi sento di condividere la sua definizione: Winer sottolinea come in un “vero weblog” si debba sentire la unica voce di una persona, non editata. La leggo e la rileggo, ma sembra che blog con più autori non cadano nella sua definizione, il che è per me inattaccettabile.
La famosa “definizione Winer” è da un lato così lunga che non ha dei punti ben specifici, dall’altro dove è chiara non è completamente condivisibile. In tipico Winer-style, alla fine ti lascia l’impressione che “un weblog sia una cosa fatta come la faccio io”.
Sul fatto che sia una questione di “personalità”, posso anche essere d’accordo, ma dobbiamo considerare che allora migliaia di siti personali costruiti in modalità “tradizionale” nell’ultimo decennio hanno messo personalità anche in una struttura di sito diversa dal blog; d’altra parte il tasso di personalità è altamente soggettivo, e ben difficile da determinare.
Il mio approccio alle cose è quasi sempre tecnologico, e su questo terreno non posso che notare che la forma cronologica è quasi l’unico elemento su cui possiamo facilmente definire un sito un weblog; ho trovato lo stesso concetto espresso molto meglio in una intervista ad Adam Kalsey:
There’s nothing magical about weblogs. People get into the trap of
trying to define blogs and they find that they can’t. Perhaps that’s
because blogs exist in too many formats to define. That’s why the best
definition that’s been floated is a loose one. Blogs are a collection
of short items, archived and chronologically ordered. The only
difference between a personal blog and the personal home page of five
years ago is that now you have chronologically ordered pictures of
somebody’s cat.
Blogs are simply a new technological way of doing the
same things people have been trying to do since the dawn of the Web.
Contiene tra l’altro una delle migliori battute che abbia visto in materia di blog: “Better to keep silent and have people think you are boring than blog and prove it”.
Scritto da alessio alle 21:12