Dopo settimane e mesi di un certo distacco dal processo elettorale (un po’ casuale e un po’ studiato) sto cedendo a urne ancora aperte, e il nervosismo si fa sentire. Sette ore, si attende il risultato come un’esame universitario o un checkup medico e qualsiasi sia il risultato si spera solo arrivi presto.
Questi cinque anni sono stati lunghi, riguardando indietro ci si chiede come siano stati sopportati — ma è chiaro che altri cinque così (o peggio) sono una prospettiva terrificante.
Scritto da alessio alle 08:09