18 Agosto 2004

RSS o non RSS

Un sentito ringraziamento a Cesare Lamanna che ha scoperto i feed RSS dei Blog di Repubblica. I “diari” dei giornalisti del quotidiano sono infatti (abbastanza) interessanti ma è improponibile, almeno per me, andare continuamente sul sito a cercare aggiornamenti. Si dovrebbe magari discutere della cronica utilità dei commenti ai post, ma teniamocelo per un’altra occasione.

Grazie al feed quindi avrò ora la possibilità di seguire questi blog, con un aumento netto della loro diffusione, magari andando al sito per leggere meglio o linkare un post particolare: questo per chi potrebbe sostenere che il feed riduce le “pageview” del sito. Come si concilia allora questo con la mia posizione espressa nei commenti di un post di Mantellini che “non è tutto RSS quel che luccica”?

Si concilia, perché secondo me allo stato attuale i feed RSS (o, e meglio, Atom) sono una cosa bella ed utilissima ma non la rivoluzione culturale che alcuni “talebani del blog” prospettano. Paradossalmente, servono più ai siti e ai blog piccoli e con meno aggiornamenti per “fideizzare” i propri lettori che non ai siti grandi e dal rapido aggiornamento.

Una vera rivoluzione potrà avvenire quando i feed saranno pieni di meta-dati e altre informazioni che potranno essere analizzati, raccolti e contestualizzati in automatico; in fondo RSS è un metodo di comunicazione tra computer e computer, e non pensato per gli utenti finali. Ma in questo momento il feed tipico contiene solo il titolo e il testo di un post senza altre indicazioni… Ironia della sorte, i “talebani del blog” parlano sempre dell’aspetto giornalistico (che si sta già inaridendo) e mai di quello tecnico (che ha grandi prospettive).

Scritto da alessio alle 12:52