Lo stato della burocrazia italiana è sempre, e a ragione, considerato disperante. Eppure lentamente l’efficienza si insinua anche nel corpaccione dei ministeri italiani, e anche le tecnologie di Rete cominciano a giocare un ruolo utile (potrei chiamarla e-governance se venissi pagato un tanto per ogni parola alla moda).
Ad esempio, da diversi anni il mio tesserino del codice fiscale era inservibile, e alla fine cestinato: ovviamente si può chiederne un altro, ma l’operazione mi aveva sempre fatto tremare i polsi con immagini di code chilometriche in qualche ufficio reclami, e quindi sono andato avanti con il codice scritto sull’agenda elettronica. Invece sul sito del Ministero dell’Economia (Agenzia delle entrate) ho scoperto una comoda funzione di richiesta duplicato che con due colpi di mouse ha inoltrato la richiesta; addirittura il database aveva già registrato il mio cambio di residenza!
Ora vediamo se mi arriva davvero…
Scritto da alessio alle 08:23