Con quel giusto ritardo Panorama segnala che il sito di Sergio Cofferati contiene un weblog, “quella sorta di bacheca online che oggi è molto usata soprattutto nel mondo giovanile” (sic).
In un trafiletto di tre paragrafi riesce comunque a far capire che non ha colto molto bene lo strumento: parla infatti degli articoli presenti “nell’edizione del 5 marzo”. Il dibattito su cosa sia o cosa non sia un weblog è senza fine e tutto sommato inutile, ma l’unica cosa certa è che lo strumento liberi dalla schiavitù delle “edizioni”.
Scritto da alessio alle 22:35Credo che Giuseppe Genna sia spesso discutibile, ma credo che questa sua descrizione di Panorama http://www.miserabili.com/archives/013367.html sia sufficientemente realistica.
Spedito da Andrea Dell'Amico, 6 Marzo alle 01:20Ok in generale, ma nell’articolo linkato la definizione di “miserabile” si appioppa a Panorama per non esser d’accordo alla sua campagna per l’amico Cesare Battisti, quindi per Genna è “miserabile” il 99% della stampa e il 99% della popolazione (compreso il sottoscritto).
Spedito da alessio, 6 Marzo alle 01:39