In un’intervista televisiva il Cavalier Silvio pare aver corretto il tiro assicurando che lui non aveva mai proposto l’abolizione di alcune festività ma che in realtà parlava di spostarle al lunedì o al venerdì per evitare i “ponti”.
Ora, due riflessioni si impongono: la prima è che messa in questo modo la cosa ha un certo senso, e in effetti è la pratica utilizzata in Gran Bretagna e che porta alla creazione di long weekends che sono alla fin fine più fruibili per il cittadino medio; la seconda è che l’uomo da tutti venerato come un grande comunicatore continua a non saper spiegare le proprie idee, nemmeno quelle semplici. Oppure che “ci sta a prova’” per vedere fin dove si può spingere.
P.S. Possiamo cominciare da quest’anno? Forse al Presidente del Consiglio hanno fatto sapere che nel 2004 tutte, ma proprio tutte, le feste cadono di sabato o di domenica. Ed è pure un anno bisestile…
Scritto da alessio alle 13:37Ci prova, come fa sempre in queste circostanze. Testa sia “l’opinione pubblica” sia i suoi schiavi ( o alleati, come li chiama lui).
Spedito da adellam, 30 Marzo alle 15:03