Ora anche Tony Blair non è più tanto sicuro di trovare le famose “armi di Saddam”.
Asked by the veteran broadcaster [Richard Frost] if the claim that Iraq had weapons of mass destruction - the basis on which he took the country to war - was wrong, he replied: “Well, you can’t say that at this point in time”.
B come bugiardo, B come buffone, B come bastardo…
Scritto da alessio alle 10:27Blair e’ molto in difesa, su posizioni del tipo ‘Se mi dimostrate che ho mentito mi dimetto’, da cui si desume che il prossimo passo sara’ dire: ‘mi sono sbagliato, ma e’ colpa dell’intelligence’.
Spedito da Marco, 12 Gennaio alle 11:35Il problema sottostante per il buon Tony è che corre il serio rischio di essere associato alla morte di Kelly “suicidatosi” per essere stato scoperto come informatore della BBC. Molti politici si sono salvati da errori “strategici” dando la colpa a cani e porci ma il tutto diventa complicato quando il morto è il massimo esperto sulle fantomatiche WMD e persino gli inglesi più abbottonati si lasciano andare a tesi di complotti degne degli italiani.
Nel frattempo raccomando una rilettura del National Security Archive (http://www.gwu.edu/~nsarchiv/special/iraq/index.htm) presso la George Washington University giusto per non scordarsi la storia vera prima che venga adeguatamente riscritta.
Spedito da Arrigo, 12 Gennaio alle 22:39