Subito prima che la battaglia di Baghdad rischi di trasformarsi in una Jenin all’ennesima potenza, esperti israeliani propongono un decalogo di consigli alle truppe americane per la battaglia urbana e la gestione degli attacchi suicidi.
A parte ogni perplessità sulle credenziali israeliani che portino a considerare questi consigli “buoni”, due punti in particolare sollevano più di un dubbio:
“Cercare il sostegno internazionale. Provare con tutti i mezzi diplomatici a ottenere l’appoggio dei propri alleati e in generale della comunità mondiale.”Non mi sembra faccia parte della politica né di Israele né degli USA.
“Fare atto di umiltà. Ricordare che nemmeno una superpotenza può vincere tutte le battaglie.” E questo, onestamente, lo vedo del tutto improbabile!
Scritto da alessio alle 00:06