27 Marzo 2006
La storia dell’anti-caimano
Senza voler rispolverare storie trite e ritrite di dita e lune, è evidente che Il Caimano di Nanni Moretti parla di altro rispetto a quello che si era pensato, sperato, temuto. O forse non proprio, ma certamente non parla soprattutto di quello.
Continua…14 Gennaio 2006
Crimini e rivisitazioni
Per la prima volta da molti anni un nuovo film di Woody Allen è stato atteso come un evento, e non solo dal circolo di fan accaniti come il sottoscritto, gruppo che si riduce sempre di più con gli anni. Ma per Match Point, già presentato in anteprima qualche mese fa a Cannes, si è sprecato il termine capolavoro e l’interesse era palpabile.
Nelle ultime settimane però la campagna promozionale era diventata martellante anche al di fuori del circuito cinematografico (assolutamente inusuale per un film del regista americano) e molto incentrata anche sulla presenza della neo-diva Scarlett Johansson in un ruolo passionale e da mangia-uomini, cosa vera ma non nei termini presentati, così insieme all’interesse avevo anche un po’ di paura nel ritrovarmi con un prodotto non all’altezza. La verità è forse un po’ nel mezzo.
Continua…25 Maggio 2005
Niente panico
Grazie alla radio ho vinto un pass per il Biografilm Festival di Bologna, che si svolgerà dal 1° al 5 giugno. L’evento è la giornata dedicata a Douglas Adams e all’anteprima del film tratto dalla Guida galattica per autostoppisti. Urge quindi un ripassino…
Far out in the uncharted backwaters of the unfashionable end of the western arm of the Galaxy lies a small unregarded yellow sun…
24 Maggio 2005
Padri e figli di una saga
Do. Or Do Not. There Is No Try. (Joda nell’episodio V)
Ero uscito dal deludente Episodio II (Attack of the Clones) chiedendomi come avrebbe fatto George Lucas a risolvere un’equazione complicata per un regista: scrivere un film che doveva incastrarsi tra questo e il primigenio Episodio IV, ovvero il vero e proprio Guerre Stellari. In pratica, cioè, un film di cui tutti in sala sapevano nei dettagli come sarebbe andato a finire.
L’impresa era abbastanza ostica quindi, a cui andava aggiunto la grande attenzione per la saga ormai trentennale e i risultati scarsi (artisticamente, non economicamente) dei primi due “prequel”. D’altro canto, la speranza e un trailer bellissimo avevano rialzato le aspettative per una fine in grande stile del ciclo — sono state raggiunte? Non proprio, anzi più no che sì.
Continua…8 Maggio 2005
Il Gladiatore, parte II
Il nuovo film di Ridley Scott Le crociate (traduzione infedele di Kingdom of Heaven, che sposta le aspettative) ha come frase di lancio “dal regista di Il gladiatore” e mai decisione di marketing fu più veritiera: con l’andare del film si assiste con stupore alla rimessa in scena della stessa struttura del pluripremiato (ma IMHO pessimo) film precedente, con personaggi ricalcati uno a uno su quelli del “sandalone” con Russell Crowe appena aggiornati per aderire a veri personaggi storici a cui il film è, almeno in superficie, fedele.
Continua…25 Marzo 2005
Quando pensavi di sapere tutto
Eppure pensavo di essere un esperto su Woody Allen, come attesterebbe la fila di libri sul mio scaffale… Invece ho totalizzato solo 6/10 al quiz del Guardian fatto, a dir la verità, di domande alquanto bizzarre.
L’occasione è l’uscita alquanto ritardata in Inghilterra di Melinda and Melinda, che noi in Italia abbiamo già visto.
24 Gennaio 2005
Immersione da Festival
Grazie alla presenza di Andrea il weekend è stato dedicato ad un’immersione nel FFF05 di Bologna, comprese le code alla biglietteria, i ritardi nelle proiezioni, il trotterellare tra il Capitol e l’Embassy di via Azzo Gardino. Se l’organizzazione potrebbe essere molto migliorata, specialmente per quel che riguarda i biglietti, le proiezioni sono state tutte piacevoli anche per chi come me non è un appassionato del genere ma che ha potuto vedere all’opera sensibilità molto diverse per quel che riguarda l’animazione.
Non ho infatti una passione vera e propria per l’animazione cinematografica (o gli effetti speciali) come espressione artistica in sé, preferisco di gran lunga valutarla come strumento per lasciar libera la fantasia e raccontare storie, sogni, ipotesi. Quello che ho apprezzato è stata quindi in molti film la commistione di tecniche (disegno tradizionale, computerizzato, 3D, riprese dal vero, ecc.) per giungere al risultato migliore.
Continua…20 Gennaio 2005
Dimenticate visioni del futuro
Il Future Film Festival di Bologna è sempre una fonte di sorprese e riscoperte, e per questa edizione il regalo di stamattina potrebbe essere quasi sufficiente (ma non ci fermeremo qui!). THX 1138 (L’uomo che fuggì dal futuro) è un film del 1970 più che altro ricordato con una nota a pié di pagina perché è il primo lungometraggio di George Lucas, che poi girerà il solo American Graffiti prima di dedicarsi esclusivamente all’epica di Guerre Stellari.
Ma si tratta invece di un film di fantascienza molto affascinante, girato benissimo e che si regge in maniera autonoma.
Continua…5 Gennaio 2005
I due lati della storia
Dopo molti dubbi, sono andato solo ieri a vedere Melinda and Melinda, l’ultimo film di Woody Allen: ho cercato fino all’ultimo di trovare una versione originale ma alla fine ho ceduto e ho subito la traduzione.
Continua…4 Gennaio 2005
Vecchie cose nel nuovo anno
La notte del 1° gennaio all’interno del solito Fuori Orario mi imbatto in un film inglese del 1970 più o meno mai visto dal titolo Deep End (tradotto come La ragazza del bagno pubblico). La storia infatti un po’ strana si svolge in un bagno pubblico londinese, e l’ambientazione è tutta anni ‘60 più che ‘70, una specie di incrocio tra povertà post-guerra, nuovi costumi e gioventù scapestrata. Abbastanza interessante, e molto meglio di qualsiasi cosa si possa trovare in TV a quell’ora della notte (a qualsiasi ora, in realtà).
Però l’attrice protagonista, ovvero la ragazza del titolo che lavora nel bagno, aveva una faccia che non avevo mai visto ma che ero sempre stato curioso di conoscere, ed era infatti carina e molto rossa di capelli. Si trattava di Jane Asher (ma “doppiata” nelle scene di nudo, ho scoperto sull’IMDb), e ai beatlesiani dovrebbe ricordare qualcosa. Diciamo che ha avuto la fortuna di ricevere in dono una delle più belle canzoni della storia.
Come scrisse il Boss: “It takes a red headed woman to get a dirty job done”.
19 Dicembre 2004
John
E così, Sex and the City è finito: finito in America alla fine dell’estate, finito un paio di settimane fa nel mio DVD, e sta pure finendo in queste ore per gli sfortunati che si vedono la versione italiana e quindi si perdono Ehi, Kiddo! e Abso-fucking-lutely nella voce originale di Chris “Mr. Big” Noth.
Che dire? Forse la vetta definitiva della commedia urbana “alla moda”, con un livello di scrittura e di attenzione ai dettagli che si vede raramente al cinema, per tacere della televisione, con episodi che rasentano la perfezione. La sesta stagione se mai ha alzato ancora di più il livello, completando lo spessore dei personaggi e aprendo per loro nuove possibilità proprio alla chiusura della storia, e chiudendo la storia all’apice del successo. Mancava giusto Mikhail Baryshnikov e poi questa serie ha avuto veramente tutto.
Applausi, sipario.
12 Dicembre 2004
Non siamo a teatro
Ero partito abbastanza prevenuto, ma Closer di Mike Nichols è un film veramente irritante oltre ogni aspettativa, con difetti tali che il lusso della confezione e degli attori (Natalie Portman, Jude Law, Julia Roberts e Clive Owen) rende persino più evidenti: al secondo dialogo mi sono girato verso il mio amico e ho chiesto “ma stanno scherzando? Chi parla così?”.
Continua…2 Dicembre 2004
Cronache dell’infedeltà
La Cineteca di Bologna propone al cinema Lumière una restrospettiva di François Truffaut a vent’anni dalla scomparsa: mi sono ritrovato a pensare a come molti dei suoi film siano stati “gratificati” di un titolo in Italia surreale quasi come quelli che spesso troviamo nelle sale in questi anni.
Se sono accettabili Adele H., una storia d’amore per L’histoire d’Adèle H. e l’infedele ma bello Gli anni in tasca per L’argent de poche, gridano ancora vendetta titoli come Mica scema la ragazza! per Une belle fille comme moi e La calda amante per La peau douce.
Ma il peggio è senz’altro Non drammatizziamo… è solo questione di corna! (Domicile conjugal): chi l’avrà pensato, il padre dell’ideatore di Se mi lasci ti cancello?
22 Novembre 2004
Repetita iuvant
È uscito anche in Italia Before Sunset, il delizioso seguito di Before Sunrise. Consigliato, ne avevo scritto in agosto.
10 Novembre 2004
Cicala o formica?
Mi sono arrivati i tanto attesi DVD dell’ultima serie di Sex and the City, la sesta. Che fare? Lasciarsi andare al desiderio e sciropparsi tutti gli episodi in un colpo solo, o almeno a blocchi di quattro per quattro, oppure centellinarsi il piacere e guardarne uno solo a sera, meglio anzi uno a settimana? Anche perché “ultima” va considerata come finale, non solo come “più recente”.
Ok, uno…
Dall’archivio
Ketchup e senape
( 6 Novembre 2004)
“The Village” di M. Night Shyamalan è alla fine un corto che si regge su un paio di idee, pompato alle dimensioni di un lungometraggio senza aggiungere sostanza.
Solo buone parole
(24 Ottobre 2004)
Il battage pubblicitario è ai massimi per “salvare” il film di Michele Placido prodotto dalla RAI.
Bei vecchi tempi
( 6 Settembre 2004)
“The Net” con Sandra Bullock è meno peggio di quel che mi aspettavo, e non completamente implausibile.
Due di noi
(29 Agosto 2004)
È uscito “Before Sunset”, il seguito del delizioso “Before Sunrise” di nove anni fa. Bellissimo, e più significativo di quel che può sembrare a prima vista.
La temperatura della verità
(29 Giugno 2004)
“Fahrenheit 9/11” di Michael Moore è un pamphlet abbastanza riuscito, forse poco interessante per i non-americani, ma che tocca anche temi più profondi.
5 commenti.
Buona scelta
( 4 Giugno 2004)
Ottima la scelta de “La 7” di trasmettere “C’eravamo ranti amati” per ricordare Nino Manfredi.
La verità rende liberi
(24 Maggio 2004)
Mentre “Fahrenheit 9/11” vince la Palma d’oro a Cannes si moltiplicano le critiche al personaggio Michael Moore.
Come l’avrei fatto io
( 9 Aprile 2004)
Il nuovo plugin per Movable Type che scarica i miei voti registrati all’Internet Movie DataBase è esattamente come volevo farlo io se avessi avuto tempo.
2 commenti.
Otsirc id enoissap al
( 3 Aprile 2004)
La cosa straniante di “La Passione di Cristo” sembrano essere i dialoghi in aramaico.
Ninja Monks
(28 Marzo 2004)
Ne “I fiumi di porpora 2” monaci incappucciati saltano e corrono come matti.
4 commenti.
Tenere da parte
(27 Febbraio 2004)
In una recensione di “The Passion of the Christ” di Mel Gibson, la più precisa definizione di cos’è un film pornografico: “la ripetizione clinica di un atto di passione finché non diventa noioso e senza passione”.
Nicole
(17 Febbraio 2004)
Pare che Nicole Kidman abbia dichiarato che vuole un fidanzato “ben educato e con un buon rapporto con sua madre”.
2 commenti.
Travestimenti improbabili
(18 Novembre 2003)
Pensavo di aver visto quasi tutto, Bill Gates travestito da Neo (e il pallido Steve Ballmer come Morpheus!) è troppo anche per me.
2 commenti.
24 ore da Rambo
(19 Ottobre 2003)
Arriva in TV “24”, serie di successo ma con buchi clamorosi nella sceneggiatura e assoluta implausibilità dei personaggi, con protagonista “eroico” ma in realtà affetto da una serie sindrome da Rambo.
6 commenti.
Woody è diventato un problema?
(11 Ottobre 2003)
Sono rimasto abbastanza stupito dal trailer del nuovo film di Woody Allen “Anything Else” che monta esclusivamente scene con i due protagonisti, Jason Biggs e Christina Ricci. Pubblicità mirata alla componente di commedia romantica del film, che mette in secondo piano l’atmosfera alleniana del film.
1 commento.
Nemo perso e ritrovato
(10 Ottobre 2003)
La storia di “Alla ricerca di Nemo” che apre oggi in Europa è quella di un pesciolino che si perde nell’oceano, e degli sforzi del padre per ritrovarlo. I soliti burloni su Internet hanno già preparato un finale alternativo della storia…
1 commento.
Il ritorno di Michael Moore
( 7 Ottobre 2003)
Esce il nuovo libro di Michael Moore “Dude, Where’s My Country” e il “Guardian” presenta uno speciale con intervista, commenti ed estratti dal libro.
Sono uno spettatore maleducato
(28 Maggio 2003)
Leggo a proposito di “The Matrix Reloaded”: “Remain seated at the end of the credits”.
Insomma, che mi sono perso?
3 commenti.
Ricaricata
(16 Maggio 2003)
Esce il secondo capitolo di “The Matrix” e recensioni e commenti non mancano certo. Ho letto però commenti preoccupanti sugli aspetti che mi stanno veramente a cuore.
Zivago
(11 Febbraio 2003)
Ero curioso riguardo un nuovo film TV trasmesso questa sera da Canale 5, “Zivago”; pensavo fosse un drammone contemporaneo ispirato alla tragedia del fallimento di una dot.com.
A-Soreta.com
(21 Gennaio 2003)
Senz’altro la palma di peggior titolo di film da un po’ a questa parte spetta a Paura.Com che pare essere in uscita in Italia il 7 marzo e vanta lo spettacolare giudizio di 3.5/10 all’IMDb.
Una storia europea
(21 Gennaio 2003)
Esce venerdì un film del regista francese Cédric Klapisch che cercherò di andare a vedere appena possibile (anche se vorrà dire forse tra qualche mese…), dal titolo
“L’appartamento spagnolo”.
1 commento.
“Bowling” fa strike
(13 Dicembre 2002)
Il fantastico film “Bowling for Columbine” è stato dichiarato miglior documentario di tutti i tempi da una giuria di documentaristi….
Il nido del cuculo
( 3 Dicembre 2002)
Kukushka (Il cuculo) è un film di un regista russo, Aleksandr Rogozhkin, che narra di due soldati, un russo e un finlandese, entrambi persi e un po’ disertori sul fronte del Nord nel 1944; trovano rifugio da una contadina lappone che si prende cura di loro.
1 commento.
Chi ha paura di Almodóvar
(21 Novembre 2002)
E così la RAI ha pensato bene all’ultimo momento di non
trasmettere il film di Pedro Almodóvar “Tutto su mia madre”, nonostante la martellante pubblicità degli ultimi quindici giorni.
1 commento.