Il 4 giugno George Bush Jr. sarà a Roma per celebrare, almeno ufficialmente, il sessantesimo anniversario della liberazione di Roma ad opera delle truppe americane. Aldilà delle preoccupazioni per l’ordine pubblico, e del fatto che il vero scopo è uno spottone elettorale ad uso del Cav. Silvio Banana, resta il dubbio se contestare violentemente un guerrafondaio doc oppure applaudire chi si è indegnamente insediato al vertice della nazione che ribaltò le sorti della II guerra mondiale.
Pensavo allora che si potrebbe usare per manifestare la bandiera a quarantotto stelle che aveva l’America di Roosevelt: come sapete gli Stati Uniti aggiungono una stella per ogni stato, e dal solo 1960 la bandiera ha le 50 stelle che mostra oggi. È alla bandiera del generale Clark che noi europei dobbiamo riconoscenza sessant’anni dopo.
Quarantotto e non cinquanta: siamo grati all’America di ieri, non ci riconosciamo in quella di oggi.
Scritto da alessio alle 20:46Bella idea — ma di difficile realizzazione in piazza (dove le troviamo le bandiere americane del 1944? nei magazzini di Cinecitta’?). Io il 4 giugno mettero’ la bandiera a 48 stelle sul mio blog.
Spedito da Angelo, 2 Giugno alle 21:55
Un’ottima idea di Alessio per ricordare con riconoscenza le forze statunitensi che, al comando del generale Clark, entrarono a Roma nel pomeriggio del 4 giugno 1944, “incontrando le prime folle festanti nelle periferie della via Prenestina, della via …
Visto che le manifestazioni “pacifiste” non sono valse a nulla, sarebbe peggio stavolta ignorare Bush o limitarsi a voltargli le spalle per strada…
Invece serve un più incisivo stile risorgimentale
- scrivete grandi “FUCK OFF” sull’asfalto di Roma e dintorni;
- mostrate bandiere e striscioni NERI dappertutto;
- buttategli addosso ogni cosa come a “S. Silvestro” quando lo vedete;
- indossate una FASCIA NERA in segno di lutto globale…
Amen
Spedito da ACCOGLI BUSH, 3 Giugno alle 13:04La scelta della guerra ha fatto fare Karakiri al governo Berlusconi. Puoi fare di tutto agli Italiani salvo che portarli in guerra.
I morti Italiani che ci sono stati e che ci saranno in Iraq completeranno il quadro.
Sono in attesa delle di vedermi il telegiornale di Emilio dopo le votazioni.
Voglio gustarmi la sua faccia :-)))
Zao
Gentile Alessio, guardati quella di oggi di prima pagina di Libero (il giornale di Feltri).
Ritengo sia il degno seguito di quella di aprile presa in considerazione da te per una discussione che, a parte alcuni commenti, si è rivelata la solita sequela di ottusità dei soliti ottusi.
Non avere paura di ragionare, anche questa volta ha vinto lui, perchè …….. è più bravo di quei cretini che non sanno far altro che insultarlo da sempre. Saluti e Komplimenti per il sito.