E alla fine il fair play di maniera della campagna elettorale bolognese, da mesi più formale che reale (come definire altrimenti due contendenti che sì non si insultano ma nemmeno si incontrano o citano i rispettivi nomi?) si è liquefatto a una decina di giorni dal voto e i lunghi coltelli sono stati sguainati.
Non per spirito di parte, ma bisogna dire che è stata soprattutto la destra cittadina ad attaccarsi ad ogni possibile carta che possa far rieleggere il sindaco uscente Guazzaloca: in particolare l’unico messaggio chiaro che ha fatto passare è uno di rifiuto di Cofferati, dall’ironia sui suoi slogan elettorali (quelli di Guazzaloca sono “non pervenuti”, al contrario) all’abusato argomento della non-bolognesità del “Cinese”. Il che è abbastanza straordinario considerato che è solitamente lo sfidante a dover affrontare questo compito in una campagna contro l’incumbent, ma è evidentemente spiegabile visti i numeri storici del consenso ai partiti e il diverso peso specifico di un personaggio locale contro una personalità nazionale di primo piano.
La destra bolognese (Forza Italia debole e spaccata al suo interno, UDC traslocata all’interno della lista “civica” del sindaco “La Tua Bologna” e AN che in città esprime solo una faccia reazionaria) si attacca quindi al nome del sindaco per rovesciare le previsioni: la svolta nel clima di questi giorni è stato l’invito da parte di un sedicente comitato civico, poi reiterato dai guazzalochiani e dal Resto del Carlino (vi è differenza?) di un voto disgiunto da indirizzare a Guazzaloca come sindaco e ai DS o a PRC per il consiglio. Possibile a norma di legge, ma decisamente offensivo politicamente per i partiti che sostengono il sindaco, in questo caso è fatto per dirottare più o meno consapevolmente gli elettori di sinistra non convinti del nome di Cofferati, e anche IMHO per confondere anziani e cittadini poco preparati.
Il clima, insomma, si scalda.
Scritto da alessio alle 22:06esatto. io credo (immagino, speculo) che sia perché il fido Bruno Poggi qualche giorno gli ha consegnato un sondaggio disastroso… si rendono conto che stanno crollando e le provano tutte…
Spedito da p1, 6 Giugno alle 14:09