In una giornata già abbastanza complicata (montatori di mobili e elettricista) sono stato intrappolato all’interno di una vera e propria guerriglia tra due diverse entità di Telecom Italia.
In mattinata il telefono (che per me significa anche e soprattutto il modem) smette di funzionare ed è muto, tutti i rimedi alla mia portata non portano alcun effetto; mi reco a casa di amici per poter telefonare al servizio assistenza e chiamo il 191, in quanto ho un contratto categoria Affari (o business, come preferiscono dire ora). Il 191 mi dice che siccome sono un “piccolo cliente” (evidentemente non mi hanno mai visto), devo comunque chiamare il 187, l’assistenza per i contratti residenziali. Dove però mi rispondono che al 191 “dicono bugie” (sic) e che se il mio contratto è business, è loro che devo chiamare. Provano a passare direttamente la chiamata ma la linea cade. Ricominciamo.
Di nuovo chiamo il 191 e di nuovo sono contumelie contro i “colleghi”del 187 che “non hanno voglia di lavorare”; l’operatore mi spiega che la sua schermata di sistema non gli consente di inserire la mia richiesta di assistenza, e che se anche la inserisse il tecnico “la cestinerebbe” (!). Mi rimanda al 187, e non credo di dover spiegare cosa mi hanno detto al 187… Di questo passo credo di aver collezionato 6 o 7 telefonate rimbalzando tra i due servizi. Alla fine la situazione si è sbloccata perché invece che al servizio guasti del 187 sono finito all’assistenza commerciale, dove mi hanno confermato che il mio contratto non aveva né problemi né bollette insolute (sarebbe stato bizzarro, visto che ho la linea da quindici giorni…) e hanno promesso di farmi richiamare da un tecnico. Ritorno a casa, e come per miracolo la linea ora funziona.
Posso quindi utilizzare il mio telefono, e il modem, anche se di quando in quando la connessione muore e devo riavviarla; ma a metà pomeriggio non riparte più, e alzando la cornetta il telefono è di nuovo muto. Questa volta adotto una tattica zen e aspetto un paio d’ore prima di mettermi a litigare di nuovo con Telecom. Cosa c’è di meglio nel frattempo che andare a fare la spesa sotto la pioggia?
Quando ritorno a casa però non ci sono miglioramenti e così ricomincio dal 191; questa volta sparo tutta “la situazione” prima ancora di declinare le mie generalità, compreso il kafkiano rimbalzo tra i due diversi servizi. L’operatore del 191 mi spiega che sono un pesce piccolo e dovrei chiamare il 187 (nessuna sorpresa), ma compie una operazione imprevista: telefona di sua personale iniziativa a un’operatrice 187 per forzare l’impasse. Lo sento in sottofondo chiacchierare amabilmente con la collega, spiegarle la situazione, e efficientemente superare il problema in pochi secondi. Anche nella guerra tra bande ci sono”pontieri” che cercano le mediazioni…
E ora quindi la mia chiamata di assistenza è stata inserita nel”cervellone” di Telecom; ovviamente ciò non vuol dire che il problema sia risolto, il mio telefono è sempre muto! Scrivo queste note da unaltro telefono, in un altro appartamento, e vedremo come andrà a finire.
Scritto da alessio alle 23:58è una tragedia. È capitato anche a me a Torino anni or sono, e ci ho messo una settimana per ottenere qualcosa. ADSL ti funziona? con ogni probabilità è un banale problema in centrale, peccato che quando qualcuno finalmente arriverà saranno degli esterni che non solo non sanno dove mettere le mani, ma non vorranno nemmeno starti a sentire quando gli spieghi qual è il problema.
Spedito da .mau., 20 Febbraio alle 14:06Bentornato in Italia. Probabilmente nell’ installarti l’ ADSL hanno fatto qualche vaccata in centrale…
Spedito da Arrigo, 20 Febbraio alle 14:16