16 Gennaio 2004

It's the Incumbent, Stupid!

Cominciano domani in Iowa e New Hampshire (ammettetelo, non avete idea di dove siano…) le “primarie” per le elezioni 2004 del Presidente degli Stati Uniti. Come si sa il candidato repubblicano sarà Bush Jr. senza rivali, mentre la stampa si accanisce sulla campagna elettorale dei Democratici che sono “divisi”. Anche il Corriere si concentra sulle “troppe anime” del partito.

Le contraddizioni si sprecano: Howard Dean viene rappresentato come un “radicale” o addirittura un liberal (somma ignominia, ormai), per poi dargli addosso per alcune frasi di sostegno a Bush di qualche anno fa, e questo in contrapposizione al “moderato” Wesley Clark. Nella realtà i candidati (a parte forse Kucinich) sono tutti moderati, e se amo Dean per un certo stile, e per essersi opposto alla guerra in Iraq “senza se e senza ma”, le differenze tra di loro sono molto sottili.

Alla fine, lo spazio e la scena sarà tutto per il Presidente-Imperatore: nel bene e nel male. Iraq, economia o anche la pura propaganda dei viaggi su Marte, il voto di novembre sarà un referendum pro o contro Bush, a prescindere dal candidato democratico. La speranza è che Bush perda per la seconda volta.

Scritto da alessio alle 19:12