Non è il rugby (che comunque violento non è) ma sono gli scacchi, secondo la definizione di Garry Kasparov, già campione del mondo e senz’altro il più famoso giocatore internazionale. Lo stesso ne dà una dimostrazione nelle partite che sta giocando contro il computer X3D Fritz nell’ennesima serie un po’ pubblicitaria “uomo contro macchina”.
Ma Kasparov gioca precisamente contro le debolezze del computer, portando il confronto dal calcolo puro della posizione a quello della strategia: “This move by Kasparov had never been played before in this exact position” si legge nelle note e nei commenti della partita numero 4. Facendo ciò il giocatore umano ha reso inutili i grossi database di posizioni canoniche in possesso del computer.
Estremamente affascinante scoprire che ci sono tecniche conosciute per mettere in difficoltà anche i migliori programmi.
Scritto da alessio alle 12:56