19 Ottobre 2003

24 ore da Rambo

Approda sulla televisione in chiaro italiana (era stato trasmesso via satellite) 24, una serie americana di grandissimo successo che deve il suo nome al formato, si tratta infatti di 24 episodi da un’ora ciascuno che mettono in scena “in tempo reale” la complicata giornata di un’agente dell’antiterrorismo di Los Angeles, interpretato da Kiefer Sutherland.

Ho visto la serie in condizioni del tutto particolari, in DVD a noleggio nell’arco di una settimana col risultato di vedere due o tre episodi al giorno, ma certo la visione ravvicinata ha messo in evidenza i buchi clamorosi nella sceneggiatura e l’assoluta implausibilità di tutti i personaggi, dal protagonista “eroico” ma in realtà psicotico, a una lunga lista di personaggi femminili al limite della demenza.

In pratica il protagonista è il direttore di questa unità anti-terrorismo a Los Angeles dopo essere stato un’agente della CIA, ma c’è ben poco che “dirige”, perché appena possibile prende azioni personali, col rischio di mettere a repentaglio la vita dei suoi agenti o di quelli di altre agenzie e forze di polizia. Peraltro la stessa (immaginaria) centrale anti-terrorismo è un covo di vipere dove gran parte del tempo viene passato in giochi di potere o veri e propri agguati contro i colleghi.

Ma la cosa più sconvolgente della psicologia di Jack Bauer (il personaggio interpretato da Sutherland) è che tutto viene giustificato “perché hanno rapito la mia famiglia”, come se un agente segreto potesse mettere a repentaglio il proprio lavoro (è incaricato della sicurezza di un candidato presidenziale) per problemi personali, per quanto gravi. Ed è ancora più sconvolgente che tutti gli altri personaggi intorno gli diano ragione, portandolo a una serie di iniziative personali “alla Rambo” quando appoggiarsi alle strutture istituzionali avrebbe risolto i problemi più rapidamente e con meno spargimento di sangue. D’altronde abbiamo un agente segreto di alto rango e direttore di un’organizzazione che non riesce a farsi ubbidire da moglie e figlia!

Per non rovinare la sorpresa a chi volesse vedere la serie non entrerò nei dettagli, ma persino i “cattivi” (che non sono islamici, perché la serie fu girata prima dell’11 settembre 2001) non si capisce che piano seguano, e cambiano idea un numero di volte prima di finire (male) facendo la parte dei dementi.

Insomma, il mio giudizio su 24 è completamente negativo, e credo che alla base ci sia la struttura stessa della serie, che a prima vista è intelligente ed innovativa ma va a scontrarsi contro un blocco fondamentale: in una giornata normale, o anche in una giornata straordinaria, non succedono poi così tante cose, non almeno al ritmo necessario per una serie d’azione; il povero Bauer è naturalmente costretto a non dormire e mi pare nemmeno a mangiare. Il tutto diventa surreale quando questi personaggi si muovono in mezz’ora da una parte all’altra di Los Angeles…

Il “tempo reale” appare quindi del tutto irreale, compresso ed accelerato ad uso degli spettatori televisivi che ogni settimana (e quindi ogni ora fittizia) hanno bisogno di qualcosa di “straordinario” da parte del loro eroe.

La vita reale è più lenta di una serie televisiva, e soprattutto le persone e gli agenti molto spesso passano lunghi minuti, se non ore, a interrogarsi sulle azioni da prendere e a chiedere consiglio alle persone intorno a loro prima di agire. Per fortuna.

Scritto da alessio alle 16:57
6 commenti

bah, non ci sono commenti per questa recesione assurda. Il miglior telefilm degli ultimi anni, acclamato da tutti, vincitore di molti emmy, e voi lo stroncate in questo modo. Questa si chiama incompetenza…andate a lavorare per favore…

Spedito da MaD, 12 Dicembre alle 14:13

Il caro MaD, che conosco di persona, ha perfettamente ragione. La vostra recensione è assurda e rende l’idea che non abbiato capito assolutamente nulla di 24! E per prima cosa non siete entrati nella mentalità della serie.
Capisco che si recensisce esprimendo il proprio parere, ma un minimo di obiettività per favore!
Arrivederci!

Spedito da redman, 13 Dicembre alle 01:37

Credo che la vostra recensione non sia obbiettiva. Alcune delle cose che dite sono sicuramente vere ma voi le interpretate sempre in modo negativo forse per rispettare il filo conduttore di un articolo dispregiativo verso una serie che a mio avviso è fatta molto bene, è acclamata dai più ed è pluripremiata. E’ logico che gli episodi siano farciti di eventi straordinari altrimenti non avrebbe senso fare una serie su una giornata dove dieci persone stanno tranquillamente in un’ufficio per dieci ore a discutere del più e del meno e nelle restanti ore danno ordini via telefono. Una certa licenza cinematografica ci vuole. Si vedono film acclamati dalla critica dove si disattivano bombe atomiche all’ultimo secondo o dove si salta su treni in corsa senza che il protagonista si faccia niente. Una vera recensione dovrebbe mettere in luce gli elementi negativi ma anche esaltare i positivi come ad esempio le riprese multiple, il tempo reale… E’ logico che non ci facciano vedere che Jack va in bagno o si ferma a espletare necessità corporali sul ciglio della strada o che si ferma a farsi un panino. Ma lei ha mai visto fare ciò in altri film!?!? Mi sono dilungato fin troppo ma non condivido questo modo di commentare. Augurandole di essere più obbiettivo in futuro quando analizzerà un telefilm la ringrazio e saluto sperando che io e i miei predecessori potremo avere una risposta da parte sua.

Spedito da Spoon, 13 Dicembre alle 10:16

Wow, una coalizione di amichetti anonimi :-). Bella prosa, bella bella, impreziosita dal voi fascista. In effetti, se la serie ha preso pacchi di premi e tutti l’acclamano è certamente ben fatta e Alessio non capisce un cazzo.

Spedito da Andrea Dell'Amico, 16 Dicembre alle 09:45

una serie bellissima sia tecnicamente che come contenuti.
Forse tale Alessio si è confuso con Dowson Creek???
un saluto anche a lui comunque…

Spedito da rob, 5 Aprile alle 17:40

Recessione ridicola! andate a lavorare!

a Ottobre inizierà la 2°serie in chiaro…

Grande Kiefer&Elisa

Ale

hahah ahhahaha hahahaha hahah ahahaha hahahaha hahahahaha ha hahaahahahahhaa

Spedito da Ale, 8 Agosto alle 18:26