13 Febbraio 2003

Ivano e la pace

Ivano Fossati dice:

Sono un pacifista convinto, gandhiano, uno di quelli che oggi vengono sbeffeggiati dal pensiero dominante. Ancora adesso, a cinquantanni, non riesco a concepire nessuna giustificazione all’idea di guerra.

La guerra non è mai, mai giustificabile. Soprattutto quando si pensa di bombardare un popolo oppresso con la scusa di punire l’aggressore. Ma è già un errore fare distinzioni: no alla guerra e basta.

A partire dalla seconda guerra mondiale, dopo l’Olocausto, pensavo che l’anima della gente fosse stata purificata dall’idea di qualsiasi intervento armato tra i popoli. Abbiamo pensato che gli Stati Uniti avrebbero usato metodi più raffinati per destabilizzare i dittatori. Forse li abbiamo sopravvalutati. E forse abbiamo sopravvalutato anche noi stessi.

Scritto da alessio alle 11:33