La definizione di Curzio Maltese cattura l’essenza della politica estera italiana in modo straordinario.
Scritto da alessio alle 11:01[Berlusconi] un giorno ha lanciato da solo lo “scontro di civiltà”, poi è stato ricevuto da Gheddafi e si è scoperto suo ammiratore e alleato dell’Islam. Il mese scorso a Mosca era a cena da Putin e allora ha giurato che “Saddam non ha più armi di distruzione”, però una colazione alla Casa Bianca l’ha convinto che a Bagdad è pronta l’atomica. Gira e rigira, alla fine il nostro ha scelto la strada di un servilismo fanatico nei confronti del più forte, secondo lo schema di cui gode i vantaggi in patria, e si è trasformato nello Schifani di Bush.