Come accennavo, devo passare dalla maggior parte degli uffici di Albourne Partners in giro per il mondo: partendo da quello principale di Londra, quattro in America, tre (su quattro) in Asia, uno in Medio Oriente lasciando per viaggi separati gli altri uffici europei.
Le regole del biglietto oneworld Explorer sono semplici e al tempo stesso pignole, si possono fare fino a un massimo di 16 viaggi se si prende l'opzione "tre continenti" (Europa, America del Nord, Asia) con forti limitazioni per il continente di partenza, in più la direzione tra i continenti dev'essere costante come dire che si può viaggiare da oriente a occidente e viceversa, ma mai tornare indietro, e si può attraversare l'America una volta sola, eccetera. I viaggi si effettuano con le compagnie del consorzio oneworld, ovvero British Airways, American Airlines, JAL e altre.
Ecco allora che andrò a Bermuda con British, per poi atterrare al JFK di New York e passare qualche giorno nell'ufficio in Connecticut, poi Toronto, poi San Francisco; da lì il volo più lungo, 10 ore e mezza (e un giorno extra di calendario) per arrivare a Tokyo dove passerò purtroppo solo quarantotto ore. Poi Singapore, Hong Kong, il torrido Bahrain e ritorno a Heathrow. Il costo di tutto questo? Solo 1600 sterline, un affarone, peccato dover fare tutto in 20 giorni

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